Archive for November, 2008
Riprendiamo le fila
Sabato 15
vado a teatro a vedere Luttazzi. E’ sempre più incazzato e questo a volte nuoce al suo umorismo. Però quando si distrae gli escono sempre le buone freddure di un tempo.
Domenica 16
ero in giro a fare spese. A un certo punto la commessa dice “beh se lei non ha spicci, magari ce li ha suo marito” facendo cenno a me. Forse sto invecchiando. Per coerenza mi faccio crescere la barba.
Giovedì 20
Mi chiudono dentro in ufficio. Torno a casa e trovo ospiti: mia madre dorme sul divano. E’ un periodo della mia vita a ridotta agibilità.
Sabato 22
vado al RomeCamp. Scopro che la sede di economia di Roma3 ha poco da invidiare a Potsdamer Platz dal punto di vista architetturale e che lo speech più seguito è “Porno 2.0″. Internet is for porn.
Domenica 23
vado a vedere al cinema “The orphanage“. Un misto di “The others” e “The sixth sense”, ma meno riuscito di entrambi. Quando esco fa freddo e aspetto solo di vedere i fantasmi che cercano di portarmi via la macchina.
Nel frattempo continua a crescermi la barba, ancora devo trovare casa e soprattutto qualche idea buona per scrivere qualcosa su questo blog che sta facendo la muffa.
Dalla parte degli alberi
Se devo scegliere tra una scalinata dell’epoca imperiale e l’ombra dei pini secolari, io sto decisamente dalla parte di questi ultimi.
Due pesi e due misure
E intanto, al Fermilab
Mentre a Ginevra si stanno accanendo con martelli e cacciaviti sull’LHC, buoni buoni, zitti zitti, laggiu’ al Fermilab, vicino a Chicago, pare che ci sia qualcosa di strano da capire. O almeno cosi’ dice New Scientist.
Mah
Ora, per favore, invadeteci
Prendendo esempio da Sasaki, anche io vorrei fare sapere a color che passano di qua una cosa.
«Io non condivido una sola virgola di quello che esce dalla bocca di Silvio Berlusconi»
Yes, we did!
Due passi in centro
Un esemplare di cinghiale di un anno e’ stato messo in salvo dai vigili del fuoco di Trieste mentre si aggirava impaurito nel centro urbano del capoluogo giuliano sotto lo sguardo incuriosito dei passanti. L’animale selvatico e’ stato notato a poca distanza dal bosco di Chiadino, nella zona a nordest della citta’. Sul posto si sono recati i pompieri, che hanno pero’ impiegato circa tre ore prima di bloccare l’animale, che spaventato dalla presenza della gente correva senza meta destando anche una certa apprensione. L’animale e’ stato quindi trasportato in un apposito recinto dell’Azienda sanitaria a Prosecco, per gli accertamenti veterinari sul suo stato di salute. Negli ultimi tempi nelle zone periferiche di Trieste sono cresciute a dismisura le famiglie di cinghiali, grazie anche al fatto che si dimostrano innocui, si avvicinano alle case e ottengono cosi’ del cibo.
(da Repubblica)



