Archive for April, 2009
Quello che ci mancava
Dopo il terremoto del sei Aprile e le piogge torrenziali di questi giorni, agli aquilani mancava solo la preoccupazione di trovarsi fra i piedi circa 20.000 ospiti non invitati con relativi contestatori per il G8 di Luglio.
Shower the Elio e le storie tese
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Nato il 22 aprile
Scopro che oggi è il compleanno di Magdi C. Allam, ma anche di Serena Dandini.
Di Jack Nicholson, ma anche di Ambra Angiolini.
Di Rita Levi Montalcini, ma anche di Carlo Bernardini.
Di Ninna, ma anche di Semerssuaq.
Beh allora buon compleanno a tutti, ma anche a me.
Ma soprattuto grazie a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri su Friendfeed, ma anche su Facebook, ma anche su Skype, etc. etc. etc. etc.
Troncature pericolose
Ci sono dei giorni in cui il meccanismo di troncamento delle tab di Safari fa strani scherzi:
Comunque l’articolo in questione era questo.
Chiudiamo le facoltà scientifiche
Mentre il Corsera pubblica un pezzo sulla folta colonia italiana all’Università di Cambridge, io divento sempre più dell’opinione che in Italia bisognerebbe chiudere il 90% delle facoltà scientifiche.
Spero di non dare un dolore troppo grosso a Rita Levi Montalcini, proprio nelle vicinanze del suo centesimo compleanno, ma le cose, purtroppo, non sono più come ai suoi tempi.
Oggi bisogna rendersi conto che uno che si laurea in materie scientifiche (mettiamo il caso, in Fisica), e poi consegue anche il Dottorato di Ricerca (magari anche con il massimo dei voti) e poi passa anche un paio di anni a fare l’assegnista in una grossa istituzione scientifica del suo paese, beh, quell’uno è una risorsa inutile. A quell’uno nel migliore dei casi si prospetterà l’emigrazione, il che vorrà dire che i soldi pubblici impiegati per la sua formazione verranno impiegati altrove. Nel peggiore dei casi, quell’uno sarà troppo specializzato in qualcosa di troppo sublime per fare un “lavoro ordinario” e quindi verrà rifiutato a tutti i colloqui che proverà a fare con l’amarezza in bocca di aver dovuto allontanarsi dal mondo scientifico. Poi c’è la via di mezzo, in cui quell’uno verrà messo a fare un lavoro che non c’entra niente con ciò su cui è stato formato (e quindi i soldi per la sua formazione saranno di sicuro stati sprecati), su cui nessuno vorrà investire per una formazione professionale degna di questo nome, e che quando farà una cazzata verrà redarguito, perché magari quell’uno saprà anche benissimo cosa significa l’equazione di Dirac, ma nessuno gli avrà mai spiegato come far funzionare un sistema operativo accozzato a Redmond.
Update: segue dibattito su FriendFeed
Scardinare il bipolarismo
(da Repubblica)
Tanto era solo un sogno
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Alice guarda i gatti
L'università dell'Aquila c'è
Almeno su Internet, l’università dell’Aquila è ancora in piedi, grazie ai numerosi blog e forum attivati dalle facoltà e dagli studenti.
You can leave your hat on
(via Paolo Beneforti, su Friendfeed)


