Chi sono io?
Nasco a Roma quando gli anni settanta volgono al termine. I miei genitori si iniziano a preoccupare quando la mia parola anziché essere “mamma” o “cacca” è “luce!”. Un po’ di anni dopo confermo le preoccupazioni laureandomi in Fisica. Con la scusa di fare lo scienziato giro un po’ l’Italia: prima a Modena e poi a Trieste. Poi alla fine decido che è giunta l’ora di tornare a casa, e quindi adesso lavoro a Roma negli scantinati di un noto ospedale come “persona-che-sa-usare-i-compiuters”.
Suono qualche strumento, ma tutti abbastanza male; leggo qualsiasi cosa, da Jonathan Coe all’etichetta dello shampoo e quando mi avanza un po’ di tempo curo il blog come un giardiniere le rose.
E per il resto inseguo la felicità senza troppa fretta.
Come un papero, solitario, in un laghetto.
